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Assemblee costituenti per la base del partito Democratico

Non comprendiamo perchè i due maggiori partiti del centro-sinistra si sciolgono seguendo un percorso che farà del partito democratico una semplice somma di essi, cioè la somma dei loro dirigenti, dei loro scritti, dei loro beni strumentali.
Occorre cambiare strada perchè non è questo il partito democratico di cui ha bisogno l'Italia.
Non è questo il partito democratico che chiede il popolo, il popolo delle primarie.
Qualcuno dice: questo popolo è qualcosa di impalpabile e chi si appella ad esso è un populista.
Noi non vogliamo portarlo in piazza ma riportarlo in questi partiti che una volta erano di massa.
Il popolo, il popolo delle primarie è qualcosa di molto concreto.
Se l'Italia ha in Europa un primato, è quello della democrazia e della domanda di partecipazione del suo popolo.
La prova è nel fatto che quando viene chiamato a votare, ci va in massa.
Nell'ultimo referendum su leggi istituzionali sono andati a votare 7 elettori su 10.
Nelle elezioni primarie che erano volontarie hanno votato 4.200.000 persone.
In Francia, il paese dove è nata la democrazia,  alle primarie erano in 250.000.
Alle primarie italiane le persone non sono andate a votare per o contro un partito, per o contro un nome.
Sono accorse in massa perchè erano preoccupate per il governo dell'Italia.
4.200.000 persone hanno messo d'accordo i 7 partiti di centro sinistra.
Essi hanno vinto le elezioni politiche e fatto il governo Prodi.
Questo governo dopo 8 mesi è entrato in crisi.
Il popolo delle primarie ha capito che non è sufficiente andare a votare ma è necessario partecipare alla formazione del partito Democratico.
Le primarie hanno avuto successo grazie ai DS e ai DL.
Ad essi chiediamo di rimettere in moto la macchina organizzativa per dare la possibilità al popolo delle primarie di partecipare.
Come ha già fatto, il popolo delle primarie rimetterà d'accordo tutti i partiti di centro-sinistra e nascerà il Partito Democratico, italiano, di massa e rifomista che proietterà l'Italia sulla scena europea ed indicherà una nuova via, quella dei popoli che prestano la loro forza per ridare alla
politica il primato sull'economia.
Come si traduce questo nella realtà?
Bisogna partire da tutti i capoluoghi di regione e quindi anche dalla nostra città.
Scegliere una persona garante, meglio se donna e giovane, affiancarla con la macchina organizzativa dei DL e dei DS per:
1) invitare il popolo delle primarie della nostra città e tutte le persone
che lo vogliono ad iscriversi al Partito Democratico;
2) spiegare che il partito riconosce il diritto delle regioni a darsi uno
statuto autonomo;
3) presentare, discutere, approvare un manifesto ed uno statuto regionale.

Gli iscritti dei partiti di centro-sinistra e gli iscritti per il partito
Democratico eleggeranno - in proporzione dei rispettivi numeri - i delegati al Congresso di Fondazione.

Se si ha fiducia nel popolo tutto questo può essere fatto.
Noi abbiamo fiducia
Siamo pronti per il Manifesto e lo Statuto regionale del partito
Democratico.
Siamo pronti per il voto.
Le idee vinceranno.

I volontari per il partito Democratico.
per saperne di più http://www.rivieraconero.com/partitodemocratico/

Pubblicato il 11/3/2007 alle 21.36 nella rubrica Diario.

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